La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto e ridisegnato l’iperammortamento, permettendo in tal modo alle imprese di ottenere vantaggi fiscali sugli investimenti in nuovi macchinari e strumenti digitali.
Obiettivo: sostenere gli investimenti in beni strumentali nuovi interconnessi al sistema aziendale (beni 4.0); oppure destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo.
Beneficiari: i titolari di reddito d’impresa, indipendentemente da forma giuridica, settore e dimensione, con investimenti destinati a strutture produttive ubicate in Italia.
Periodo: investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
L’iperammortamento consiste in una maggiorazione del costo di acquisto dei beni agevolabili, valida esclusivamente ai fini fiscali per calcolare le quote di ammortamento e i canoni di leasing deducibili. Il beneficio si traduce in una deduzione maggiore nella dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF/IRES, senza alcun effetto sul bilancio civilistico.
La maggiorazione si applica secondo le seguenti aliquote:
- +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- +100% per la parte di investimenti eccedente 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
- +50% per la parte di investimenti eccedente 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
Investimenti agevolabili: beni materiali/immateriali 4.0; beni strumentali nuovi interconnessi al sistema aziendale (macchinari, impianti…); autoproduzione energia rinnovabile e beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo.
La domanda per richiedere l’agevolazione deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma del GSE, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti rivolgersi a
email: saraventura@bpeassociati.it\/Bpassociati e eleonorabisconti@bpeassociati.it\/Bpassociati
tel.: + 39 0734 281411