La Regione Marche intende sostenere l’accesso al credito per favorire lo sviluppo, il consolidamento e la competitività del tessuto produttivo regionale, in un contesto segnato dalle recenti difficoltà economiche. La misura mira a rafforzare crescita, innovazione e stabilità delle MPMI attraverso finanziamenti agevolati.
BENEFICIARI
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (incluse cooperative e worker buyout) e i liberi professionisti con partita IVA, aventi sede operativa nelle Marche e costituiti da non oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda. Sono ammesse due categorie di soggetti: coloro che abbiano già beneficiato di contributi regionali a fondo perduto per creazione d’impresa o start-up innovative e coloro che non ne abbiano mai usufruito.
OGGETTO E CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO
L’Avviso eroga prestiti a tasso zero e senza obbligo di garanzie a copertura di progetti di investimento in beni materiali e immateriali, con la possibilità di includere una quota di capitale circolante fino al 30% del progetto stesso.
Dotazione Finanziaria: € 9.558.481,66
Importo del Finanziamento: da € 10.000 a € 50.000.
Copertura: Il finanziamento può coprire fino all’80% dell’investimento totale, che deve quindi essere compreso tra € 12.500 e € 62.500.
Durata e Condizioni: La durata del prestito è di 72 mesi, comprensivi di un periodo di 12 mesi di preammortamento. Il tasso di interesse applicato è fisso allo 0%.
Spese Pregresse: Sono ammissibili, entro il limite del 20% dell’investimento, le spese sostenute a partire dal 1° gennaio dell’anno di apertura dello sportello.
Erogazione: L’importo sarà erogato in 2 o 3 tranche, a scelta del beneficiario.
Realizzazione Investimento: L’intero progetto deve essere realizzato e concluso entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.
L’agevolazione è concessa nel rispetto del regolamento “de minimis” o, in alternativa, dei principi di cui all’art. 22 del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER).
SCADENZA
Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 15 febbraio 2026.