La Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con la Regione Marche, prosegue la sua attività di sostegno alle imprese del territorio che parteciperanno a manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali nel corso del 2026, sia in presenza che in modalità virtuale.
Sono ammissibili agli interventi le richieste di contributo per la partecipazione a fiere in presenza svolte in un paese estero, a fiere internazionali in presenza che si svolgono in Italia (certificate e non certificate, consultabili nel calendario della Conferenza delle Regioni), a fiere in presenza nelle Marche che promuovano le eccellenze regionali, e a fiere digitali indipendentemente dalla territorialità.
Ciascuna impresa potrà presentare, per il primo semestre 2026, un massimo di tre domande: due domande scegliendo per ciascuna una sola tipologia tra A, B o C, e una domanda scegliendo una sola tipologia tra D, E o F. Per il secondo semestre 2026 potranno essere presentate massimo due domande: una per le tipologie A, B o C, e una per le tipologie D, E o F.
Possono partecipare le MPMI delle Marche (sono escluse le Grandi imprese) che, al momento della presentazione della domanda, risultino iscritte e attive al Registro delle Imprese e abbiano sede legale e unità locali entrambe nel territorio regionale. In alternativa, è sufficiente che almeno una tra sede legale o unità locale, operativa e con addetti, sia situata nelle Marche.
Il contributo viene concesso in base alle tipologie di fiere. Per le fiere in Italia è riconosciuto il 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 4.000 Euro. Per le fiere all’estero in paesi UE, Svizzera e Turchia, il 50% dei costi fino a 4.500 Euro. Per le fiere all’estero in paesi extra UE, il 50% dei costi fino a 6.000 Euro. Per le fiere nelle Marche, il 50% dei costi fino a 400 Euro. Per le fiere digitali, il 50% dei costi fino a 1.500 Euro. Per le fiere dei settori accessori moda e calzatura nelle Marche, riservate alle imprese con specifici codici ATECO, il 50% dei costi fino a 1.000 Euro. Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis”.
Scadenza delle domande: 02.02.2026